Come scegliere la posa del parquet? Scopriamolo insieme

Aggiornato il: 13 nov 2019


Esistono due tipologie fondamentali di posa per il tuo pavimento in legno: la posa flottante e la posa incollata. Vediamole insieme nel dettaglio.


La posa flottante è ammessa per i nostri pavimenti in legno Neroparquet con larghezza minima della plancia di 14 cm e composti da tre strati: lo strato nobile superficiale di solito di legno duro (ad esempio rovere), da un supporto centrale in legno stabilizzante (ad esempio abete betulla o pioppo) e da una contro-bilanciatura la cui fibra, che corre nello stesso senso dello strato nobile, serve a stabilizzare la plancia.

La posa flottante non prevede l’utilizzo della colla: il parquet viene appoggiato sul pavimento, interponendo tra essi un materassino (o tappetino) che può avere varie funzioni tra cui l'insonorizzazione, l'isolamento termico e la protezione dall'umidità.

Tutti i parquet adatti alla posa flottante possono anche essere incollati.

Qualora si scelga un parquet di tipo flottante si è vincolati nella scelta del formato, perché con una larghezza inferiore ai 130 mm la tavola poggiata tenderebbe a muoversi in senso orizzontale. Qualora si voglia posare in modo flottante un listello largo 70 cm o un listone largo 90 cm esiste un tappetino bi-adesivo che permette questa funzione.



Con la posa incollata il parquet viene, invece, incollato sul pavimento sottostante, direttamente sul massetto senza alcun materassino.

Questo garantisce maggiore protezione dalla caduta di liquidi in grandi quantità: per questo motivo, la posa da preferire per il pavimento del bagno sarebbe quella incollata.

Scegliere la professionalità di Neroparquet, inoltre, significa avere garanzia di qualità anche per ciò che riguarda le colle utilizzate, che possono essere molto dannose per la salute.


In alcuni casi si è obbligati a optare per la posa flottante


In alcuni casi incollare il parquet non è la scelta più opportuna. Ad esempio, se si è intenzionati a posarlo da soli: incollarlo è molto difficile e serve un posatore esperto, per non rischiare di buttar via del materiale. Oppure se, per qualunque motivo, si vuole salvare o preservare il pavimento esistente. O, ancora, se il massetto non è sufficientemente asciutto: in questo caso il parquet flottante è molto più indicato, perché sarà possibile utilizzare un materassino "anti-umido" in modo da evitare che l'umidità salga dal pavimento al parquet. Anche nel caso in cui il massetto presenti dislivelli, o non abbia la giusta porosità per far attaccare la colla, il tappetino ridurrebbe questi difetti senza ricorrere a trattamenti del sottofondo che possono essere molto dispendiosi.

Qualora si decida di posare egualmente in modo incollato, ricordiamo che c'è la possibilità di utilizzare un prodotto professionale per la preparazione del sottofondo.

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